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Conquistato dagli Arabi tredici secoli fà, il Marocco ancora oggi viene percepito come un Paese lega-
to alla cultura e storia europea, infatti per molti secoli questo paese fu occupato prima dai Romani,
poi dai Bizantini e infine dai Francesi. Considerando che una leggenda vuole che un tempo l’Europa e
l’Africa fossero un Continente unico prima che Ercole, con la sua forza separasse il territorio nel punto
dello Stretto di Gibilterra. Le prime popolazioni risalgono ai tempi dell’Homo Erectus e viene testimo-
niato dai numerosi ritrovamenti nelle zone tra Casablanca e Rabat.
Agadir un'altezza di oltre 300 metri. Ma soprattutto, è un luogo più difficile da rag-
la regina del turismo, centro mondano della regione atlantica e città cosmo- giungere e ciò consente di mantenere intatto il suo fascino e la sensazione
polita. In seguito al terribile terremoto del 1960 la cittadina fu ricostruita per di avventura.
l’industria del turismo con alberghi di lusso, splendidi giardini, caffè carat-
teristici, edifici monumentali, animati suq ed un aeroporto collegato con le El Jadida
principali città europee. Splendide spiagge e possibilità di effettuare molte la maggiore attrazione è l’immensa cisterna opera dei Portoghesi, al quale
escursioni come: Marrakech, Essaouira, Ouarzazate, nel deserto ecc. Attività si deve anche la bellissima medina che in origine era u’isola separata dalla
come: Gite in buggy, in Quad e in 4x4, Golf, Surf, uscite accompagnate in terraferma. Ancora oggi le abitazioni color ocra, hanno i portoni decorati
mountain-bike e a cavallo. con i tipici azulejos che testimoniano l’isediamento portoghese che durò
quasi due secoli. Oggi è un’importante centro commerciale, ma anche una
Oasi di Akka stazione balneare molto apprezzata soprattutto per coloro che amano le
antica tappa carovaniera, conobbe il suo massimo splendore tra il 16° e il 19° belle spiagge, il Golf e passeggiate a cavallo. Nel mese di agosto moltissimi
secolo come importante centro sul commercio dell’oro. Composta da dieci pellegrini si ritrovano per le strade di El Jadida per il Moussem di Moulay
Ksour (sono fortezze di argilla divenute un singolare esempio di architettura Abdallah, che si tiene a circa 10 km dalla cittadina, circa 15.000 cavalieri si-
berbera). Nati per mettere al sicuro greggi, raccolti e provviste dagli attacchi mulano dei combattimenti a cavallo.
del nemico, venivano utilizzati come magazzini e per accogliere carovane Erfoud
di viaggiatori. Fu la comunità Ebraica a scoprire nei dintorni delle incisioni
rupestri. il centro amministrativo del Tafilalt, si estende su una superficie di 30 kmq.
La tranquilla cittadina è importante per la sua posizione strategica a ridosso
Boumalne de Dades delle dune dell’Erg Chebbi, il pià vasto deserto del Marocco. Ottimo punto
a est di Ouarzazate, si estende la valle di Dades (soprannominata la Valle di partenza per una magnifica avventura sulle dune di Merzouga, conosciu-
delle mille Kasbahs), tra le montagne dell’alto Atlante e le catene del djebel te come la “Porta del Deserto”.
Sarho, offre un paesaggio arido e desertico, da dove emerge improvvisa-
mente il maestoso palmeto di Skoura (a Km 42 da Ouarzazate). La palmeraie Merzouga/Erg Chebbi
deve il suo nome alla tribu’ berbera che ci viveva, gli Haskourene, ricca di è formato da un cordone di dune dorate che si estendono, da nord a sud,
colture varie: melograni, mandorli, albicocchi, fichi, e roseti, coltivati per la per circa trenta chilometri. Tra le dune più alte ci sono quelle di Merzouga
produzione della famosa acqua di rose. Dove in maggio si svolge la Festa che raggiungono i 150 metri e dominano l’omonima oasi. Il lago Dayet Srji,
della Rose, pretesto per numerose iniziative folkloristiche. ai piedi delle dune, durante il periodo invernale quando il lago si riempie è
un punto di ritrovo per i centinaia di fenicotteri rosa e cicogne.
Casablanca
è la più grande città del Marocco ed anche il suo porto principale, che tra Essaouira
l'altro è uno dei porti artificiali più grandi del mondo. A Casablanca si trova è sicuramente la più famosa delle località balneari marocchine della costa
la Moschea Hassan II, la seconda al mondo per dimensioni. Il suo minareto è atlantica, oltre ad essere una città ricca di grande fascino: splendida la sua
il più alto del mondo (210mt.) e funge anche da faro per il porto. Da vedere medina e la Kasba, la cittadella fortificata che difende il porto. La città si af-
la medina vecchia che, cinta da mura del XVIsec., con le sue viuzze tortuose faccia sulle isole Porporine, che la proteggono dalla furia dell'oceano. Essa-
e strette contrasta con la città moderna. Nella città sorge anche la chiesa ouira ha antiche origini, ed in passato era una città fortezza; il suo nome in
cattolica di Notre Dame de Lourdes. arabo significa infatti muraglia.
Cascate di Ouzoud Fes
a 100 Km da Marrakech, sono le più alte del Marocco e precipitano da un'al- patrimonio mondiale dell’UNESCO... con le sue meraviglie è la prima non-
tezza di 110 metri, offrendo uno spettacolo naturale di grande bellezza. ché la regina tra le città Imperiali del Marocco. Una passeggiata nella città
Scendendo e seguendo il corso del fiume, ci si ritrova in un vero e proprio vecchia, dove spicca subito il contrasto tra ricchezza e povertà, regala forti
paradiso naturale fatto di rigogliosa vegetazione, cascatelle e piscine natu- emozioni che non si dimenticano. La città si divide in 3 zone: vecchia Me-
rali dove fare un bagno in pieno contatto con la natura, un'oasi di relax e dina, nuova Medina e Ville Nouvelle costrtuita dai Francesi nel 19° secolo.
tranquillità dove l'unico rumore è quello dell'acqua che scorre. Tuttoggi la vecchia medina, chiamata Fès el-Bali (vecchia Fes) è una delle
aree pedonali più estese del mondo, la città costruita nel medioevo è un
Chefchaouen enorme labirinto di stretti vicoli dove non ci sono macchine. La piazza Pla-
è unanimamente considerata la più bella città del Rif, caratterizzata dai suoi ce Boujloud è il punto perfetto per la gita nella vecchia medina di Fes El
colori vivaci azzurro, bianco e rosso che qui più che altrove mantiene le sue Bali. I souk sorgono su strette strade che si intrecciano come in una rete,
origini e tradizioni ispaniche, berbere e moresche. Ripide stradine dal colore spesso hanno coperture per proteggere dal sole. Le concerie di Fes sono
azzurro, volte andaluse si alternano a moschee e a santuari. Chefchaouen rinomate in Marocco. Showara, la più importante, è divisa in 2 aree: quella
affascina il visitatore per il suo charme che si riflette per le stradine e le case delle vasche di ammoniaca bianche e quella delle vasche colorate, usate per
degli abitanti. pitturare le pelli. Durante la settimana si vede la gente lavorare con i piedi e
il corpo nelle vasche. La Medersa Bou Inania è una perla, uno sfarzoso capo-
Dune di Ch'gaga lavoro che testimonia la ricchezza dell’antica città imperiale di Fes. La nuova
ci sono due luoghi in Marocco che offrono la possibilità di un'esperienza Medina, chiamata Fes El Jedid è a pochi minuti a sud della medina vecchia,
ravvicinata con il maestoso deserto del Sahara: il primo, quello più cono- si raggiunge a piedi. La Medina è circondata da possenti mura intervallate
sciuto e più frequentato è Merzouga. Ma c'è un altro luogo, molto meno co- da porte meravigliose. Il mastodontico palazzo reale (Palais Royal) è attac-
nosciuto ma di pari bellezza: si chiama Erg Chegaga ed offre uno spettacolo cato alla Medina nuova, la porta d’oro zecchino lascia immaginare interni
naturale sorprendente, con le dune più alte del Marocco che raggiungono esagerati, che però non si possono visitare… (residenza del Re). I giardini